🎧 Leggi questo post ascoltando: Kelly Clarkson – Run run Rudolph

È arrivato quel periodo dell’anno, quello più folle e scatenato che mai. Il periodo dove o la va o la spacca, il periodo di o questo o quello. Il periodo dove vedi più commessi e cassiere di quanto vedi la tua faccia allo specchio. Il periodo dove tutta la magia sparisce di botto e vorresti solo risvegliarti al 6 gennaio… Esatto, hai indovinato: è il periodo della folle corsa ai regali di Natale.
Nell’immaginario comune, la scelta dei regali di solito viene rappresentata come un pomeriggio di shopping leggero, con musica in sottofondo e commessi sorridenti che ti dicono grazie! E buone feste! Ma sappiamo bene che nella realtà di tutti lo scenario è molto più cruento: è una lotta all’ultimo sangue, uno srotolarsi infinito di tempo (che non hai), tra negozi affollati, addette vendita dalla faccia stremata e dall’umore leggermente bipolare, dove alla fine ti ritrovi a scegliere e far impacchettare ninnoli di dubbio gusto. E fidatevi di chi per lavoro ha confezionato pacchi regalo per due anni: ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare…!
E mentre spunti la tua lista (che non finisce mai), e il tuo bancomat inizia ad avere un’aria stanca, il tuo unico pensiero è “ma chi me l’ha fatto fare?!” e vorresti portarti le mani al viso con la stessa espressione dell’Urlo di Munch.
Ma invece sei lì, in attesa, alla cassa, mentre incartano lo spremiagrumi elettrico destinato a tua suocera, e quando la commessa ti dice sorridente Buon Natale e felice anno nuovo!, un pensiero ti attraversa il cervello: anno nuovo, vita nuova. E i regali inizierò a comprarli ad agosto, tiè!
Ma sai anche tu che non andrà così!
Buona corsa al regalo perfetto!
E buon Natale! 😜🎄
The S Point

