Villain con l’anima

🎧 Leggi questo post ascoltando: Lana Del Rey – High by the beach

Da bambini ci insegnano che c’è il bene e il male, il brutto e il cattivo, il giusto e lo sbagliato. E fin da bambini ci insegnano a riconoscerli per compartimenti stagni, il cattivo è solo cattivo e il buono è totalmente buono… Basti pensare a tutte le streghe delle favole Disney con cui siamo cresciuti, sempre vestite di scuro e perfide fino al midollo!

Crescendo però questi contorni diventano sempre meno definiti, e finiamo per cogliere anche le minime sfumature del grigio, portandoci a considerare il fatto che il cattivo potrebbe non essere così cattivo e il buono non proprio così puro e immacolato.

Prendiamo ad esempio le più recenti pellicole come Maleficent e Suicide Squad: qui i personaggi che dovrebbero essere considerati “negativi” hanno una tridimensionalità tale da renderli molto più interessanti dei cosiddetti “buoni”, e il fatto di poter dire “ah cavolo, però lo hanno portato ad essere così” li rende quasi giustificabili, ribaltando l’equilibrio delle cose.

Però oggi non vi voglio parlare del cattivo che alla fine diventa eroe (sarebbe troppo banale), ma bensì degli antieroi che, pur restando oscuri e malvagi, conservano una parte umana e vulnerabile! Io per voi ne ho scelti quattro:

Killgrave (Jessica Jones): completamente pazzo e sadico, vorrebbe solo l’attenzione dell’unica donna che non può avere! Ma è rappresentato in maniera così particolareggiata (tutto merito di un favoloso David Tennant) da renderlo un villain davvero irresistibile!

Ravenna (Biancaneve e il cacciatore): bellissima e potente, la strega di Biancaneve (qui con il volto e la bravura di Charlize Theron) è una donna dal cuore impietrito dai torti subiti in passato, disposta a tutto per mantenere il suo aspetto perché “quando una donna è giovane e bella, il mondo è suo“!

Glory (Buffy – st. 4): un’altra donna potente e affascinante, ma anche totalmente folle, ritratta quasi come la classica “ricca capricciosa” a cui vengono sempre messi i bastoni tra le ruote nei suoi vari tentativi di “tornare a casa” (all’inferno)… ma ha un sarcasmo tale da renderla quasi simpatica!

Arvin Sloane (Alias): freddo, astuto e calcolatore, è il classico uomo che fissato un obiettivo non guarda in faccia a nessuno pur di ottenerlo. Unico punto debole: la famiglia, per la quale arriva anche ad uccidere!

Allora che ne dite, catturati anche voi dal fascino del male?? Quali altri cattivi “con un’anima” avreste messo in elenco?

Fatemelo sapere con un commento qui sotto 😉

Noi ci vediamo settimana prossima, con tanti nuovi post!

Buon week-end! ❤

The S Point

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