🎧 Leggi questo post ascoltando: The Soho Dolls – Stripper
Finalmente una serie tv come quelle di un tempo. Un taglio un po’ più televisivo, una liceale in bilico tra il bene e il male, il cattivo di turno che cerca di metterla in difficoltà, e una cittadina improbabile a fare da sfondo a giovani amori e drammi… No, non stiamo parlando dell’iconica Buffy, ma di una nuovissima serie Netflix con protagonista la strega più famosa degli anni ’90!

Sabrina Spellman è una giovane strega che si divide tra il liceo, il suo amore per Harvey e i film con gli amici. Tutto tranquillo fin qui, se non fosse che il giorno del suo sedicesimo compleanno dovrà essere battezzata dalla Chiesa della notte e lasciare il mondo dei mortali per frequentare l’accdemia di magia e vivere un’immortale (o quasi) esistenza al servizio del diavolo.
Come già avrete capito, della leggera sitcom con protagonista Melissa Joan Hart, non è rimasto quasi nulla, se non le basi cardine. Troviamo anche qui una Sabrina bionda e adolescente, zia Ilda e zia Zelda, Harvey e il gatto Salem, ma il tutto è immerso in un’atmosfera oscura e inquietante, un po’ più alla American Horror Story, e nonostante qualche parte trash o poco approfondita, ci troviamo tra le mani un prodotto davvero ben fatto.

La cosa più bella a mio parere è il modo in cui la serie parla al target a cui è dedicata (teen drama, ma molto apprezzabile anche dagli adulti), con una componente femminista molto marcata, una fluidità sessuale espressa con un’estrema naturalezza, ed una rappresentazione della religione che lancia continui paragoni al nostro credo e al mondo politico.
I personaggi che più ho apprezzato sono stati, oltre alla dolce e svampita zia Ilda, la protagonista Kiernan Shipka e la professoressa Wardwell (Michelle Gomez).
La prima determinata e cocciuta, con un forte attaccamento alla famiglia e al suo mondo non magico, che fino all’ultimo si ostina a voler tenere il piede in due staffe, per non rinunciare a nessuna delle sue due “nature”; la seconda invece perfida e subdola, viene rappresentata come una vera e propria femme fatale, una donna potente e sicura, disposta a tutto per guadagnarsi un posto accanto al diavolo.

Il carattere girlpower di questa serie Netflix è innegabile, rappresentando quanti più modi possibili di essere donna, dall’adolescente inquieta alla donna-mamma, dalle classiche bitches stile Mean Girls alla donna che porta i pantaloni, senza tralasciare un continuo accenno al fatto che le donne sono più portate alla magia rispetto agli uomini, quasi come una frecciatina perenne ad una società ancora fin troppo “uomo-centrica”.
• Punto a favore: freschezza ed un ampliamento dei canoni classici del teen drama
• Punto a sfavore: alcune parti e personaggi poco approfonditi, si spera in una seconda stagione!
Voto: 8
E voi avete visto Le terrificanti avventure di Sabrina?? Cosa aspettate allora, questi freddi week end sono ottimi per un sano binge watching sotto le coperte 😜
Al prossimo post
The S Point

