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Di solito inizio a scrivere questi post post-vacanza in attesa di prendere l’aereo di ritorno, mentre sto comodo nella sala d’attesa dell’aeroporto di turno… Ma siccome i drammi non sono mancati in questo mio ritorno in patria, vi descriverò queste giornate londinesi con qualche giorno di ritardo.
Sono rientrato da Londra venerdì sera, dopo quelli che sono stati tre giorni di puro dolce-far-niente all’insegna dell’amicizia. Ospite di una tra le mie più care amiche, è stato come trovarsi in uno di quei telefilm dove gli studenti condividono l’alloggio e dove ogni momento è buono per una battuta, una chiacchiera o una tisana a mezzanotte. Proprio ciò che mi serviva per questa vacanza, l’immergermi completamente in un’altra realtà per tornare più centrato e ricaricato!
Essendo la mia quarta volta a Londra, non ho fatto proprio il turista, ma ho preferito rivedere i luoghi che più mi avevano trasmesso qualcosa nei precedenti tre viaggi: ho girato tra le bancarelle di Covent Gardner (godendomi i macaron di LaDuree), fatto selfie davanti gli schermi giganti di Piccadilly Circus, perso la testa nell’Hamleys Toy Shop e nei suoi 7 piani di meraviglie e, soprattutto, ho girato per Camden Town!
Qui ci ho praticamente passato due giorni, e se mi chiedete cosa mi attira così tanto, onestamente non saprei rispondervi! Forse l’anima rock, le t-shirt dipinte a mano o il cibo multiculturale (vero specchio di Londra), tutto qui ha un sapore diverso e più strano. Respirerete la vera aria di Londra qui…
Ovviamente questi tre giorni sono volati come fossero tre ore, ma la carica che mi ha dato ancora la sento, forte e chiara!
Voi siete mai stati a Londra?? E qual’è stata per voi una vacanza super rigenerante??
Commentate qui sotto, e viaggeremo insieme ❤
Al prossimo post
The S Point

