🎧 Leggi questo post ascoltando: Back To The 80’s’

Alla fine ci sono finito pure io, a parlare di questa serie. Una serie che ha fatto letteralmente impazzire tutti quanti! Una serie che ha il sapore dei Goonies con un pizzico de La storia infinita…
Stranger Things è diventata in pochissimo tempo un fenomeno di culto mondiale, nonostante sia ancora giovane giovane con le sue due stagioni, e il motivo di tutto ciò mi sembra anche abbastanza plausibile: le nostalgiche atmosfere anni ’80 (quelle autentiche, non quelle iper-cotonate ed eccentriche alla “Into the groove”), la trama tra il fantasy e il fantascientifico, per non parlare del “bambino-eroe” che apre gli occhi agli adulti e salva il mondo… Tutto costruito per riportarci in un tempo in cui grazie ai film si poteva ancora sognare e fantasticare, senza tutta la tecnologia di adesso, ma pura e semplice immaginazione.
Ciononostante però ancora non mi spiego il perché di tanto chiasso. Non mi viene da paragonarla ad altre serie Netflix come Sense8 o Dirk Gently, e non mi sembra nemmeno avere il carisma di pellicole analoghe come E.T. o War Games… Però al pubblico piace, e tanto! Io ancora non comprendo a pieno il perché, in questo magari potrete aiutarmi voi, però posso dirvi che cosa ho apprezzato e cos’altro invece “aggiusterei”.
I quattro personaggi principali (Will, Mike, Lucas e Dustin, il mio preferito 😍) li ho trovati molto belli e ognuno con una propria caratterizzazione, ma devo ammettere che ho trovato gli “adulti” molto più interessanti, da Winona Ryder (la madre di Will) a David Harbour (il capo della polizia Jim Hopper) fino alla coppia Nancy/Jonathan (Natalia Dyer e Charlie Heaton); anche tutta la mitologia del Sottosopra mi è sembrata davvero interessante e originale, come un oscuro piano astrale in cui si nascondono mostri e demogorgoni…
Ciò che invece non mi è piaciuto è stato il personaggio di Undici, la ragazzina dotata di poteri psichici: nella prima stagione ancora ancora era particolare, ma poi soprattutto in questa seconda stagione, l’ho trovata noiosa e prevedibile, a volte quasi forzata tra smorfie e recitazione… Spero davvero in un’evoluzione del personaggio nelle prossime stagioni, per non ricalcare troppo il cliché della “ragazza strana con poteri paranormali”.
Voi invece cosa ne pensate di Stranger Things?? Siete tra quelli che lo amate alla follia o avete anche voi qualche perplessità?
Dai avanti, non fate quelle facce, non lo sto bocciando, spero soltanto in un’aggiustatina qua e là! E spero vivamente in una terza stagione, anche perché voglio vedere come andrà avanti…
Ops, forse un po’ ha conquistato anche me…!
Al prossimo post
The S Point

