Bike sharing

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Avete mai provato il Bike sharing??

Io devo ammetterlo, pur facendo parte (più o meno) della generazione social in cui ogni cosa si può comprare, ordinare o noleggiare tramite il cellulare, ancora non ho provato nessuna di queste app di “condivisione mezzi”. Un po’ perché non mi sono mai servite, avendo un mezzo tutto mio con cui muovermi, un po’ perché non mi attirava molto l’idea di vagare per la città in cerca della macchina/bici di turno…

Però l’altro giorno ero in giro per Milano con la mia “persona speciale” e ci siamo detti “perché non noleggiamo una bici e giriamo un po’ per il parco? Lo fanno tutti, sembra così facile!

E allora, smartphone alla mano, iniziamo a scaricare app su app…

Iniziamo con la prima. Ognuno per conto suo, cominciamo con il riempire i vari campi obbligatori per l’iscrizione, uno dei quali mi richiede addirittura la “professione”, si sa mai che vogliano sapere il motivo dei miei spostamenti… Arrivati al momento di “abbonati e paga” non succede nulla. Letteralmente. Ci dice “Connessione assente. Riprovare”; ci rirpoviamo. Per tre volte. Stessa storia. Disinstalla applicazione!

Via con la seconda. Iscrizione più veloce e meno invadente, andiamo alla ricerca delle nostre bici. O meglio, dell’unica bici nel raggio di 500 metri… Neanche fosse la giornata del blocco auto! Gira di qua, gira di là, no ma guarda che è a destra, no ma guarda che è lì, la bici si sarebbe dovuta trovare in un prato, pieno però di ragazzini con le loro bici… vabbeh, passiamo alla prossima!

App numero tre. Iscrizione veloce, ritrovamento veloce, peccato non funzioni il riconoscimento codice, con nessuna bici!

Ci rinunciamo, anche perché è ora di cena!

Avviliti e sfiduciati nei confronti della tecnologia, ci avviamo verso casa…

La cosa più buffa?? Sulla strada del ritorno avremo trovato almeno la bellezza di 5-6 bici a noleggio, l’ultima proprio sotto casa…

Il destino si burla di noi!

The S Point

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