I commessi, santi subito! 

🎧 Leggi questo post ascoltando: Taylor Swift – Shake it off 

Ore 10 del mattino 

Le luci si accendono, ci si allaccia il grembiule in vita, ogni cosa è al suo posto e la saracinesca si alza… È ora di aprire: benvenuti nella vita di un commesso di negozio!
In quanti negozi, supermercati o altri esercizi commerciali entriamo ogni giorno? E quante volte notiamo davvero le persone che ci lavorano dentro, quelle che ci danno un aiuto quando non troviamo qualcosa? Io prima non ci facevo molto caso, ma ora che sono dentro al “sistema” me ne accorgo sempre di più… Ormai sono 5 anni che lavoro in centro città, e ogni giorno è ancora pieno di sorprese (e il 90% delle volte non sono belle, ve lo assicuro!). Dai banchi del liceo spesso pensavo a quanto erano fortunate quelle commesse nei loro negozi, che non dovevano studiare, o cercare di capire qualcosa di assurdo scritto su una lavagna… Ora che so cosa cosa vuol dire avere a che fare con la gente tutti i giorni, quasi quasi rimpiango i bulli del liceo! 😂
Perché non è per niente facile mettersi lì, in piedi tutto il giorno, e cercare di essere sempre educati, cordiali, accomodanti, con persone alle quali il più delle volte le parole “grazie” o “mi scusi” sono pressoché sconosciute (così come il sapone)… È una lotta ogni giorno, un braccio di ferro continuo tra te e la pazienza, una sfida di intelligenza in cui puoi primeggiare, ma rimanendo sempre con il sorriso anche se a fine giornata hai un fegato tanto…! Però devo ammetterlo anch’io, ogni tanto qualcuno che si salva c’è, quel 10% che ti sorride, saluta e ringrazia educato, e allora pensi con il cuore più sereno “si, c’è speranza per l’umanità”… ma poi ecco che da lontano la solita cliente cafona ti chiama schioccando le dita 😑 la tua espressione cambia e risprofondi nella depressione, pronto a tornare in trincea…

The S Point

Ps: ci tengo a precisare che questo è un mio personalissimo spaccato di vita quotidiana, non è così ovunque… Colleghi di altri negozi mi hanno raccontato di impieghi stupendi, dove la fatica è minima, la gente è cordiale e non si lavora nei giorni di festa, ma nessuno ancora li ha visti di con i propri occhi! 

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